22 luglio 2017

89. Bevendo da solo in primavera



Di purpuree nuvole ho desiderio,
penso sempre a un eremo tra fiumi e laghi.
Quando, di fronte ad una brocca di vino,
sono libero e indifferente alle faccende umane.
La cetra suono appoggiato all'alto pino,
in mano la coppa ai monti lontani guardo.
Gli uccelli in volo nel Cielo scompaiono,
al tramonto anche quella solitaria nuvola è andata.
Mi dolgo soltanto dell'età per me ormai tarda,

un attimo e sul mio viso ora è l'autunno.

Li Bai


Colorful Sutra streamer 五色經幡 - photo by MelindaChan ^..^

21 luglio 2017

Amo colui che non sa
dove condurre i suoi passi;
destino, non fare
che un vento lo porti ov'io non sono,
ti supplico -
Attribuisci fortuna e sfortuna
a questo dormiente in egual misura,
così che finisca sul cuore
della sua amica.


Catherine Pozzi


time out - photo by time.code
 

20 luglio 2017

Le ragazze, quelle che camminano
Con stivali di occhi neri
Sui fiori del mio cuore.
Le ragazze, che hanno abbassato le lance
Sui laghi delle loro ciglia.
Le ragazze, che lavano i piedi

Nel lago delle mie parole. 


Velimir Chlebnikov


Mari - photo by •silvia•

18 luglio 2017

Il freddo è freddo per il mite fiore,
per la pazienza umana,
per il manto degli animali,
il resto, da raccontare,
per distrarci.

  

Cesare Viviani


 
photo by Elena Andreeva 

17 luglio 2017

16 luglio 2017

14 luglio 2017

Tra stelle e fiori, Monte Petrano - photo by giovannini_jonathan

13 luglio 2017

New York City, 1950 - photo by Elliot Erwitt

12 luglio 2017

Poligoni

(...)

 
La declamazione tragica deve tenere d’occhio i monti.
Yampeia, la Fedriade orientale di ottocento metri circa
da cui Esopo fu gettato da sacerdoti suoi nemici,
ora ha un cervo selvatico che intravediamo sulla vetta,
e sopra il cervo ancor più remote creature di nuvole.
Una nuvola a forma di delfino si tuffa sfilacciandosi
in un mare che lampeggia gocce di sangue.
Una nuvola Cupido bacia un cerbiatto aurato
che castrato diventa una Creta di zucchero filato.
Una lepre con gobbe di cammello, un feto di canguro.
Nubi a forma di creature non evolute o estinte.
Creature e continenti di nuvole in grandi banchi bioccosi.
Un’Islanda di carboni ardenti, una Faroe fiammante,
le regioni più remote dell’emisfero settentrionale create
in pochi secondi di nuvole, poi inondate nel buio.
Un gioco d’ombre di evoluzione che termina nell’estinzione.
La corazza di rame del golfo ora si offusca livida.

“E le nuvole periscono: la Tenebra non necessita
del loro aiuto – è tutto l’Universo”,
scrive Byron in Tenebra. E Giorgio Seferis,
magnifico poeta greco, sente la tenebra a Delfi:
“I poteri della tenebra sono i fermenti della luce.
Più forte è il buio, più profonda è la luce.
Delfi di tutti i luoghi fu quello più impastato
del potere ctonio e della luce assoluta”.
Una volta che filmavo qui un cameraman greco mi disse:
“Qui persino le ombre hanno una luce nella tenebra”.

(...)


Toni Harrison

11 luglio 2017

 
VENICE SIMPION ORIENT EXPRESS, Luxury Train, Interior of the Sleeping room, Decor 1920s

9 luglio 2017

Stasera stringimi
non per il freddo, non per morsi di solitudine,
abbracciami e basta, senza dire niente
senza sciupare il bisogno di sognare,
tu avvicinati e abbracciami.

Sarà come catturare stelle
ai piedi del cedro
o correre sui fili di un ricordo
che potremmo costruire ora
da ricordare, di noi, in un giorno lontano

di quel bisogno che avevamo
di essere odore, mani, labbra e tenerezza
per i nostri timidi peccati.

Ma se tu ora non mi abbracci
e non mi scaldi
cosa ricorderò io di noi,
domani?

Beatrice Niccolai

 

8 luglio 2017

7 luglio 2017

5 luglio 2017

photo by @WeHeartIt  

4 luglio 2017

photo by ©shinji aratani

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Utopia, Italy
Artista sinestetica - ricercatrice di verità